ORIONE






Fig. 2 - Stelle della costellazione di Orione


Cenni di mitologia

Orione è la più grande, imponente e visibile costellazione del cielo invernale, adiacente a quella del Toro. Viene immaginata come un cacciatore (o guerriero) con in mano una clava (o una spada). Con la mano sinistra tiene una "pelle di leone" o una testa di leone.
La mitologia descrive Orione come un bellissimo cacciatore che perse la moglie per l'invidia della solita Era. Senza moglie, andò a Chio dove si innamorò della figlia del re che, essendone stato respinto, violentò. Il re per questo lo fece accecare. Orione si recò poi nell'isola di Delo dove di notte risiedeva Elios, il sole, che gli ridiede la vista e giacque con lui per il resto della notte. Di Orione si innamorò anche Eos, l'Aurora, e lo rapì.

Come si vede, è questa una storia senza consistenza, non adatta alla più appariscente figura celeste. È forse il caso di considerare questo segno come la rielabolazione greca di una figura mitologica sumera, "Uru-anna", la "luce del cielo", in questo confortati, seppur con prudenza, anche dall'assonanza dei nomi sumero e greco.
In Orione è visibile ad occhio nudo una nebulosa (la nebulosa di Orione), sede di intensa formazione stellare.

Le stelle principali di Orione sono Rigel (Ori), Betelgeuse (Ori) e Bellatrix (Ori). Si notano immediatamente, però, anche le tre stelle chiamate la "cintura di Orione" e quelle dette la "spada di Orione", tra le quali si trova la la nebulosa M42.
Quando Orione si trova a sud (cioè nel punto di massima altezza sull'orizzonte), lo spettacolo del cielo è stupendo: Orione è preceduta dal Toro con Aldebaran (Tau) e dalle Pleiadi; è seguita dal Cane Maggiore (con Sirio, CMa, la stella più luminosa del cielo) e dal Cane Minore, con Procione (CMi. stella molto luminosa). Queste ultime due costellazioni rappresentano i cani del cacciatore che, secondo alcuni miti, uccise il Toro che distruggeva i raccolti sui campi.
Sopra Orione si vede la costellazione dei Gemelli, con Castore e Polluce, e più a nord l'Auriga con la stella Capella (la capretta).