SCORPIONE






Fig. 1 - Stelle della costellazione dello Scorpione


Cenni di mitologia

Non c'è molto da dire sull'origine di questo segno. Basta guardarlo per attribuirgli il nome che ha. È caratterizzato dalla sua stella più brillante () che si chiama Antares (significa rivale di Marte) e mostra un colore rosso abbastanza caratteristico. Come si è già detto a proposito della Bilancia, lo Scorpione all'origine si estendeva fino ai piedi della Vergine. Eratostene parla ancora delle "branche" dello Scorpione mentre Manetone è il primo che riferisce come i sacerdoti abbiano cambiano le "branche" in piatti da bilancia.

Oggetti notevoli nella costellazione

Quella dello Scorpione è una delle zone più adatte alla visione con un binocolo: sono visibili campi stellari (la Via Lattea attaversa questa zona di cielo) e sono presenti, ma visibili solo con telescopi, molti ammassi aperti e globulari (ad esempio M80). L'osservazione di questa costellazione non è del tutto agevole alle nostre latitudini: infatti resta sempre piuttosto bassa sull'orizzonte e l'assorbimento dovuto al maggiore spessore dell'atmosfera contribuisce ad una visione peggiore. Il periodo migliore per le osservazioni è luglio -agosto, subito dopo il tramonto (circa le 22, ora solare).