Efesto, il fabbro divino, modellò lo scudo di Achille su tre diversi strati di metallo. Al centro erano rappresentate scene terrestri, tra le quali due città, una in pace e l'altra in guerra, nella zona periferica, invece, era rappresentato il fiume Oceano. Tra i più notevoli elementi cosmologici erano rappresentate le costellazioni di Orione, delle Pleiadi e dell'Orsa Maggiore, nonchè il Sole e la Luna. Queste due figure si riferiscono a una ricostruzione eseguita da uno scultore moderno.

Il passo di Omero, dal Libro XXVIII dell'Iliade:

Cinque dell'ampio scudo eran le zone
e gl'intervalli che, con divin sapere,
d'ammiranda scultura avea ripieni.
Ivi ei fece la Terra, il mare, il cielo
e il Sole infaticabile, e la tonda
Luna, e gli astri diversi onde sfavilla
incoronata la celeste volta,
e le Pleiadi, e l'Iadi, e la stella
d'Orion tempestosa, e la grand'Orsa
che pur Plaustro si noma. Intorno al polo
ella si gira ed Orion riguarda,
dai lavacri del mar sola divisa.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il gran fiume Ocean l'orlo chiudea
dell'ammirando scudo . . .