Scheda 2-1

Topografia "materna"

Preparare una o più unità didattiche relative

Se ci riferiamo all'ambiente della scuola materna, la parola "topografia" si può tradurre nell'identificazione della posizione della scuola, rispetto a diverse situazioni logistiche che potrebbero essere, a puro titolo di esempio:

  1. Scuola in mezzo a palazzi e bimbi che in maggioranza vengono a piedi (abitano nei dintorni).
    Si faranno identificare ai bimbi i vari percorsi, con l'aiuto di punti di riferimento (negozi, giardini, statue,...). Si possono organizzare una o più visite ai negozi, per rafforzare il senso dell'ubicazione e delle posizioni relative.
  2. Scuola in mezzo ai palazzi; bimbi che in maggioranza vengono da lontano, in macchina. In questo caso i bimbi sono estranei al territorio circostante la scuola e non hanno riferimenti solidi e precisi. Sarà allora necessario organizzare più uscite per osservare (con i riferimenti e le sottolineature puntuali delle insegnanti) il territorio e i suoi punti di riferimento. Saranno poi queste uscite le occasioni (valide anche negli altri casi, ma qui essenziali) per discutere cosa c'è davanti, dietro, di fianco alla scuola.
    Le visite ai negozi (previo accordo con i negozianti!) sono più necessarie per fornire un numero maggiore di elementi àncora a cui i bimbi si potranno aggrappare per costruire la propria "rete spaziale" relativa all'ambiente attorno alla scuola. La rete spaziale potrebbe anche essere "spazio-temporale" se i bambini potranno avere un'idea del tempo necessario per raggiungere alcuni riferimenti (tanto, poco, più di quello necessario a raggiungere il fornaio, meno di quello necessario per andare al negozio TV, ecc...).
  3. Scuola (semi-)isolata; bimbi che vengono da lontano. (ad esempio al centro di un vasto giardino o parco e bimbi che provengono dalle abitazioni attorno).
    I riferimenti andranno fatti rispetto a elementi naturali da identificare e far descrivere (in una o più discussioni).
Suggerisco di costruire, dopo le prime uscite, una sorta di mappa della zona, nella quale saranno evidenziati, con l'aiuto dei bimbi, alcuni (o anche tutti) elementi caratteristici. Anche, se è il caso, la posizione delle abitazioni.
  • Sarà importante che ogni bimbo inserisca nella mappa l'elemento che sente proprio (la casa di Silvia, il cespuglio giallo di Matteo, ecc...) e che gli permetta un migliore orientamento.
    Nella mappa va inserito tutto quello che è visibile (e che è stato identificato) in 15-20 minuti di passeggiata. O anche tutto quello che c'è fino a un riferimento particolare e ritorno.

    Un esempio di cosa potrebbe essere fatto (secondo me...) tramite cartelloni e figurine da far muovere lungo vari percorsi è mostrato nella mappa molto schematica della zona attorno all'asilo e nell'animazione.
    Ultimo aggiornamento: 11.1.08