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Biscotto da dito
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L'idea di questo biscotto nasce dalla comune abitudine di assaggiare le
varie golosità come la nutella, la panna montata, la marmellata,
il gelato, eccetera, eccetera, servendosi del dito indice come strumento
per portarne alla bocca una piccola quantità.
A chi non è capitato di trovarsi da solo di fronte a un barattolo
di nutella e avere la forte tentazione di affondare il dito nella paradisiaca
crema molle,
nonostante ci si era muniti di cucchiaino?
Questo biscotto non si tiene in mano, si indossa.
Si indossa come un ditale per poi gustarlo, in un sol boccone, insieme
alla nostra crema preferita.
Paolo Ulian, 2003

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